Speciale America's Cup Napoli

Una settimana dopo la Regata Preliminare: cosa resta a Napoli

Dal 24 al 27 settembre nove AC40 di sei nazioni hanno corso la Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta nel Golfo di Napoli. Luna Rossa 1 ha vinto la regata e il match race finale contro Emirates Team New Zealand. Una settimana dopo, la domanda che resta è cosa lascia tutto questo alla città?

Luna Rossa in navigazione accanto a una boa gialla dell'America's Cup nel Golfo di Napoli
Luna Rossa nel campo di regata della Regata Preliminare. Foto: FIV / Gianluca Di Fazio

Il pubblico: numeri da leggere con cura

Alcune rilevazioni citano circa 87.000 passaggi al Race Village nella giornata di sabato 26 settembre, con un picco di circa 33.000 persone presenti nei momenti più intensi delle regate. Per la domenica, le stesse fonti parlano di oltre 42.000 accessi entro le 13 e un totale che ha superato le 100.000. Nel complesso dei quattro giorni, alcune stime indicano più di 250.000 passaggi.

Sono dati di accesso, non di persone distinte: chi è entrato più di una volta viene contato più di una volta. Per questo vanno letti come un ordine di grandezza, e non come un bilancio certificato. Ma sono comunque utili a inquadrare una manifestazione che è stata una festa per la citta di Napoli.

Il Race Village è stato allestito da Sport e Salute sul lungomare Caracciolo, con via Francesco Caracciolo chiusa al traffico. Accanto al palco e alle aree dedicate alle barche in secca, c’erano i maxischermi e le iniziative collaterali in città. Il lungomare è diventato per quattro giorni un luogo in cui la gente si fermava a guardare le barche, a seguire il percorso di regata e a fotografare il Golfo.

Spiaggia del Race Village affollata con windsurf e foil sotto il sole
La spiaggia del Race Village durante la regata preliminare. Foto: FIV / Gianluca Di Fazio

Il lascito economico: cosa dicono le stime per il 2027

Lo studio sull’America’s Cup 2027 è stato curato dall’Ufficio statistico del Ministero del Turismo con la Luiss Business School. Stima un impatto economico di circa 690 milioni di euro fino a luglio 2027. Con gli effetti indiretti e quelli di lungo periodo, come la reputazione internazionale della città, il valore dovrebbe superare 1,2 miliardi.

Nella parte diretta, la spesa turistica in alloggi, ristorazione e trasporti è stimata in circa 370 milioni di euro, con 1,5-1,7 milioni di visitatori attesi nel 2027. Sul lavoro, le stime parlano di circa 11.000 posti nel lungo periodo, di cui tra 1.000 e 2.000 stabili nel turismo, nella nautica e nei servizi.

Il costo organizzativo è stimato in circa 100 milioni di euro, con il 70% speso sul territorio. È la parte più concreta del conto, perché si tratta di spesa che entra nelle imprese locali. Le cifre sono previsioni, e vanno lette come tali.

Bagnoli: l’eredità fisica

Il 30 luglio 2026 l’area per la base operativa di Luna Rossa a Bagnoli è stata consegnata al team, con la firma di ACE e Invitalia. I cantieri sono attivi proprio in questi giorni.

Le basi dei team sono a Bagnoli, mentre le regate del Match si svolgeranno tra Posillipo e Castel dell’Ovo, nel periodo tra il 10 e il 18 luglio 2027. È l’area dove, per il prossimo anno, si concentrerà il lavoro dei cantieri, della logistica e dei tecnici. Il quartiere sarà quindi il primo a misurare cosa resta anche fuori dai giorni della regata.

Il lascito sportivo: la vela come questione di partecipazione

Sul piano sportivo, il dato più concreto che abbiamo è quello dei tesserati. La Federazione Italiana Vela ha superato i 155.000 tesserati nell’ultima stagione. Nella settimana della Regata Preliminare, in Campania, i nuovi tesserati sono stati 1.294. È una quota piccola rispetto al totale, ma è concentrata nel tempo e su una fascia di età, quella dei più giovani, che hanno vissuto in prima persona le attività organizzate dalla FIV.

Dal lato di Sport e Salute, la Settimana Europea dello Sport, di cui BeActive è stato l’evento principale a Napoli, conta dal 2015 circa 118 milioni di partecipanti in oltre 433.000 attività. Sul territorio napoletano, la presenza più visibile è stata quella del villaggio al Villa Comunale e del pontone di Sport e Salute sul campo di regata.

Ragazzi intorno alle barche della Scuola Vela FIV al Villa Comunale
Le barche della Scuola Vela FIV al Villa Comunale. Foto: FIV / Gianluca Di Fazio