VII Zona

Round Aeolian Race, Deneb vince in ORC. Sagola firma il record

Vento forte, cambi di pressione e una flotta lanciata sulle 135 miglia del percorso.
L’ottava edizione della Round Aeolian Race si è chiusa con una regata particolarmente veloce e combattuta: quasi tutta la flotta ha completato il percorso entro le 24 ore, con distacchi ridotti tra gli equipaggi.

Il via è stato dato venerdì 25 settembre alle 12 da Capo d’Orlando, con i monoscafi seguiti dai multiscafi. La scelta tattica è stata praticamente unanime: navigazione in senso antiorario, favorita dalle condizioni previste dopo il passaggio della perturbazione.

Dopo il cancello, la flotta ha puntato verso Vulcano, affrontando un ponente tra 20 e 25 nodi che ha prodotto un primo tratto ad alta velocità, con numerose planate. Superate le Bocche di Vulcano, il vento è ruotato a est e la flotta ha iniziato a sgranarsi, con Sagola, Tickettando-Guardamago, Skin e Pittilando nelle prime posizioni tra i monoscafi e NYO e Garbina al comando dei multiscafi.

A Stromboli il momento più delicato della regata, con il disalberamento di NYO, il catamarano di Miriana Di Vella, causato dalla rottura dello strallo. Nessuna conseguenza per l’equipaggio, rientrato successivamente a Capo d’Orlando.

Nella seconda parte della regata, il vento da est-nord-est ha favorito la discesa della flotta verso le isole e il successivo tratto verso Capo d’Orlando. Non sono mancati alcuni groppi temporaleschi, ma i primi hanno mantenuto ritmi elevati fino all’arrivo.

A tagliare per primo il traguardo è stato Sagola, il Farr 45 di Fornich-Sorrentino-Battiston. Il tempo di 19 ore, 30 minuti e 22 secondi gli è valso il Line Honours e il nuovo record della Round Aeolian Race, migliorando di circa un’ora e mezza il precedente primato stabilito nel 2025 da QQ7 di Salvatore Costanzo.

Nel campionato ORC, la vittoria è andata a Deneb, First 36.7 della Sezione Velica Marina Militare. Secondo South Kensington di Massimo Licata del C.C. Roggero di Lauria, terzo Tickettando-Guardamago di Massimo Piparo del C.C. Aniene.

Nel gruppo ORC 1, alle spalle di Tickettando-Guardamago ha chiuso Quattrogatti di Andrea Casini, della Società Canottieri Palermo, reduce dalla vittoria nel Campionato Italiano Offshore in Classe A. Quinta Chestress 3 di Giancarlo Ghislanzoni dello Yacht Club Italiano.

Nel gruppo ORC 2 terzo posto per Aretusa, Figaro 2 di Xavier Engelhardt. Quinta e sesta overall le due imbarcazioni siciliane A’Nica di Marcello Alveario e Aria di Francesco Fulci.

In IRC, Deneb ha completato la doppietta davanti a South Kensington. Terzo posto per Enoch di Maurizio D’Amico dello Yacht Club del Mediterraneo.

Tra i multiscafi successo di Settemari, Nautitech 40 di Giuliano Piccinnino della Lega Navale Italiana di Pavia, che con questa vittoria ha conquistato anche il titolo italiano Multiscafi 2026. Secondo Miamagir di Alessandro Poggi d’Angelo, terzo MET While Wales di Raffaele Brancati. Nella categoria Gran Crociera, primo Mascalzone Siculo, First 45 di Emanuele Cosio dell’Associazione Motonautica Messina.

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale di Capo d’Orlando Cristian Gerotto, il vicesindaco della Città Metropolitana di Messina Laura Castelli, il delegato della VII Zona FIV Alessandro Candela e il C.V. Giuseppe Di Modica, in rappresentanza della Direzione Sport Velico della Marina Militare.

Elisabetta Vassallo