I Zona

VELA PARALIMPICA: ARRIVATI A BARCELLONA: SI PARTE!

14 settenbre – Eccoci all’ultima puntata di questo percorso di avvicinamento del Team I Zona al Campionato Europeo di vela paralimpica Hansa class ma per arrivare qui c’è voluto un lavoro di molti anni svolto in particolare dalle Leghe Navali della I Zona, per ora mancano i circoli nautici o velici. Una ragione c’è: la vela per tutti ed in particolare quella paralimpica richiede persone, soci che si impegnino ad aiutare ed accompagnare le persone con disabilità senza dimenticare il necessario impegno di parenti o assistenti a terra soprattutto durante le trasferte per le loro necessità di vita quotidiana. Da sempre e per statuto i soci Lega Navale svolgono con passione azioni di divulgazione e inclusione. Qui a Barcellona, gli atleti che vi abbiamo presentato sono delle sezioni di Chiavari e Lavagna (Hansa 303 singolo maschile e femminile più Hansa Liberty) accompagnati da me e dalla madre di Eleonora e di Varazze (Hansa 303 doppio) accompagnati da Silvia Ghigliazza che regata nel doppio con marco. Completano il team la moglie di Marco e Riccardo “il fotografo”.
Io e Silvia veniamo da due percorsi velici e di istruttori/allenatori molto differenti ma ci ritroviamo qui nel rimettere in gioco le nostre competenze attraverso la propria capacità di prendere dall’allievo e dare all’allievo quello che in ognuno di noi sono le abilità residue e quelle inespresse attraverso obiettivi commisurati alla persona. Un lavoro non molto distante dall’allenatore d’alto livello ma estremamente differente nel percorso che ha portato la persona a incontrare la vela attraverso le barche adattate e a cimentarsi nelle regate Hansa. Io dopo le regate sulle derive anni ’70-‘80 (FJ e Laser) divento istruttore in accademia e comincio ad operare sui cabinati avviando molte persone alla navigazione e alle regate d’altura portando team non professionisti a risultati importanti. Poi negli anni ’90 la specializzazione sui temi della sicurezza a bordo collaborando con vari team e navigatori oceanici.
Silvia velista dall’età di 10 anni, regatante in varie classi. Istruttrice a 19 anni per parecchi anni. Poi una lunga pausa per il lavoro. Dal 2021, riacquisiti i titoli compreso quello parasailing, riprende l’attività di istruttrice e approda per varie vicissitudini alla LNI di Varazze. Nelle nostre sezioni LNI entrambi abbiamo portato e impostato il lavoro con le Hansa. La sezione di Chiavari e Lavagna sin dagli anni ’80 ha sviluppato progetti di vela e voga sociale ma mai a livello agonistico. Nel 2018 l’arrivo della prima Hansa in prestito da LNI Genova Centro. Da li, con la mia presidenza, la nascita del Polo Vela e Voga per tutti e la base adattata con pontile e sollevatore a cui speriamo faccia seguito, con l’impegno di regione e comune, la nascita di una struttura di accoglienza migliore con spogliatoi, aula e sala attrezzi.La sezione di Varazze ha visto nascere con Silvia il progetto “Liberi tutti” grazie al quale ha ritrovato l’amico dei tempi degli optimist Marcello Brioschi, anche lui istruttore parasailing. L’appoggio della dirigenza e di alcuni sostenitori hanno dato gambe a questo progetto con l’arrivo di 2 Hansa 303 e l’avvio degli openday, dei corsi e degli allenamenti portando in soli due anni la sezione ai vertici delle regate nazionali ed ora qui a Barcellona Due piccole sezioni LNI ed oggi con l’appoggio della Izona siamo qui con i nostri atleti. Daranno il massimo per vivere questa esperienza divertendosi e confrontandosi non solo con i loro avversari blasonati ma anche con se stessi. Sarà gratificante per noi, per loro e anche per la I Zona FIV.

(Umberto Verna)