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Mondiale iQFOiL, tanti azzurri in Gold Fleet: Renna e Pilloni chiudono la qualifica decimo e undicesimo, Falcioni quinta

Seconda giornata con quattro Course Racing e vento offshore instabile. Nella flotta femminile Medea Falcioni è quinta overall con una vittoria di prova. Beffa per Mattia Saoncella, fuori dalla Gold Fleet per un punto dopo la rottura del piantone
Si è chiusa la serie di qualifica maschile del Campionato del Mondo iQFOiL a Weymouth e Portland. Nella seconda giornata si sono disputati quattro Course Racing in condizioni molto più tecniche rispetto all’esordio: vento offshore, inizialmente da circa 325° e poi ruotato progressivamente a sinistra, con differenze marcate di pressione tra i due lati e situazioni che cambiavano rapidamente anche all’interno della stessa bolina.
La flotta maschile. Dopo otto prove Nicolò Renna (Fiamme Oro) e Federico Alan Pilloni (Yacht Club Costa Smeralda) chiudono la qualifica appaiati a 29 punti, rispettivamente decimo e undicesimo; Renna ha firmato una vittoria di prova nella sesta regata. Tredicesimo Leonardo Tomasini (Circolo Surf Torbole), diciottesimo Luca Di Tomassi (Fiamme Gialle): tutti e quattro accedono alla Gold Fleet . In Gold anche Manolo Umberto Modena (Fiamme Gialle), 37°. Al comando della qualifica ci sono lo statunitense Noah Lyons, il francese Nicolas Goyard e l’olandese Luuc van Opzeeland.
Giornata amara per Mattia Saoncella (Circolo Surf Torbole), campione del mondo giovanile in carica: la rottura del piantone nella penultima prova lo ha costretto a saltare anche l’ultima ed è rimasto fuori dalla Gold Fleet per un solo punto, chiudendo 56°. In Silver Fleet anche Francesco Forani (Adriatico Wind Club), 72°.
La flotta femminile. Medea Falcioni (SEF Stamura) conferma il buon avvio: dopo otto prove, e una vittoria, è quinta overall a pari punti con la britannica Emma Wilson. Più indietro le altre azzurre: Marta Maggetti (Fiamme Gialle) è 26ª, Carola Colasanto (ASD LUISS) 28ª, Sofia Renna (Circolo Surf Torbole) 32ª. In testa resta l’israeliana Tamar Steinberg, con un margine ormai ampio sull’australiana Stella Bilger e sulla britannica Islay Watson. La flotta femminile prosegue senza divisione in gruppi.
Adriano Stella, tecnico iQFOiL maschile
«È stata una giornata molto difficile da interpretare. Con vento offshore e il campo vicino alla costa non c’era un lato chiaramente favorito: spesso destra e sinistra navigavano con pressioni e angoli completamente diversi, e la chiave era leggere quello che si aveva davanti al momento della partenza. Le partenze di Nicolò Renna, Luca Di Tomassi e Federico Pilloni sono state molto buone e anche i setting e la velocità ci hanno dato ottime sensazioni; solo nella seconda prova Federico è rimasto coinvolto in una caduta di un atleta svedese davanti a lui ed è partito praticamente da fermo. Nicolò ha avuto una prima prova che racconta bene quanto fosse complesso il campo: era leader del gruppo di sinistra e nella prima metà della bolina era tra i primi, poi è uscito da una zona di forte pressione mentre altri sono riusciti a rimanerci più a lungo. Ha chiuso undicesimo, ma la prestazione è stata molto migliore del risultato. Nelle ultime due prove, con punte fino a 25-28 nodi in poppa, ha mostrato una marcia in più. Da domani si entra in Gold e i punti inizieranno a pesare ancora di più.»
Dario Pasta, tecnico iQFOiL maschile
«È stata una giornata particolarmente impegnativa, con un campo molto instabile e condizioni difficili da prevedere; nonostante questo gli azzurri hanno mostrato buona capacità di adattamento. Nicolò Renna ha conquistato una vittoria di prova e ha confermato di poter regatare nelle posizioni di testa, Federico Pilloni si è dimostrato ancora una volta molto costante, mentre Luca Di Tomassi e Leonardo Tomasini hanno mantenuto un rendimento regolare restando nella zona alta della classifica. Più complicata la giornata di Manolo Modena, penalizzato anche da una partenza anticipata nella prima prova. Per Mattia Saoncella è stata una giornata davvero sfortunata: la rottura del piantone nella penultima regata lo ha costretto a saltare anche l’ultima e gli è costata l’accesso alla Gold Fleet per un solo punto. È un episodio duro da accettare, ma fa parte di una competizione di questo livello: la cosa importante sarà reagire subito. Dopo otto prove il campionato entra ora nella sua fase più importante.»
Andrea Melis, tecnico iQFOiL femminile
«Oggi quattro Course Racing con una flotta molto numerosa e una linea particolarmente lunga: in queste condizioni era fondamentale essere la prima tavola sull’estremo favorevole e trovare subito vento libero. Medea Falcioni ha disputato un’altra giornata molto positiva: ha seguito bene lo schema di pre-partenza, ha eseguito due ottime partenze al pin ed è stata precisa sulle layline e nelle manovre; la vittoria nella prima prova conferma la qualità del lavoro fatto fin qui. Marta Maggetti ha alternato momenti molto buoni ad alcuni errori sulle layline e in manovra: nella terza prova è partita molto bene, prima tavola mure a sinistra, ed è passata terza alla prima boa; nell’ultima ha recuperato fino al gruppo delle prime dieci grazie a un ottimo giro di gate e a una buona lettura dell’oscillazione a sinistra. Per Carola Colasanto e Sofia Renna il lavoro resta soprattutto sulla precisione delle layline e sulla capacità di uscire davanti dall’estremo scelto. In una flotta così grande, partire davanti e mantenere precisione sulle layline può cambiare completamente il risultato.»
Antonino Cangemi, tecnico iQFOiL femminile
«Medea ha confermato ancora una volta una grande solidità: nella prima prova ha costruito una regata molto bella, passando nelle prime posizioni e poi andando a prendersi la vittoria nella seconda bolina, e anche nell’ultima ha reagito bene recuperando fino al sesto posto. Carola e Sofia hanno avuto una giornata più complessa: entrambe hanno mostrato buone fasi, soprattutto nelle partenze, ma hanno pagato alcune layline troppo lunghe e qualche giro di boa non ottimale. In una flotta da settanta tavole perdere pochi metri può significare perdere molte posizioni. La cosa positiva è che il potenziale si vede, e per Carola e Sofia abbiamo elementi molto precisi su cui lavorare. Il campionato è ancora lungo e il margine per recuperare c’è.»
Verso il Day 3. Da mercoledì il campionato maschile entra nella fase Gold/Silver: nella Gold Fleet ci sono quattro azzurri nelle prime diciotto posizioni — Pilloni, Renna, Tomasini e Di Tomassi — con Modena a completare il gruppo. Nella flotta femminile Medea Falcioni è quinta, a ridosso delle posizioni di vertice, mentre Maggetti, Colasanto e Renna hanno ancora spazio per risalire in un programma che resta lungo. La prima parte del Mondiale ha mostrato un elemento chiaro: velocità e partenze ci sono. Da domani servirà trasformarle in continuità, limitando gli errori su un campo che fin qui ha premiato soprattutto capacità di adattamento e lucidità. La Medal Series, che assegna i titoli, è in programma sabato 12 settembre.
Sito ufficiale: https://www.iqfoilclassofficial.org/all-info-weymouth-26
Risultati: https://2026iqworldsweymouth.sailti.com/en/default/races/race-resultsall