XI Zona
Al Circolo Nautico Volano il secondo meeting “Sport – Disabilità – Inclusione”.

Una giornata dedicata allo sport come strumento di inclusione, crescita e partecipazione. Il Circolo Nautico Volano il 5 settembre ha ospitato il secondo Meeting “Sport – Disabilità – Inclusione”, un appuntamento nato per raccontare il percorso sviluppato dal Circolo negli anni e condividere le esperienze maturate attraverso i progetti dedicati alla vela accessibile.
Al centro dell’incontro è stato presentato il progetto Parasailing, un’attività che affonda le proprie radici nella velaterapia e che, nel corso degli anni, si è trasformata in un vero e proprio progetto sportivo. Un percorso che ha accompagnato i ragazzi con disabilità cognitive e motorie dalla prima esperienza in barca fino alla partecipazione ai campi di regata nazionali e internazionali, dimostrando come la vela possa rappresentare non soltanto un momento di socialità e di benessere, ma anche un’autentica esperienza sportiva.
Durante il meeting sono state ripercorse le tappe principali del progetto, raccontandone lo sviluppo e i risultati raggiunti. Un’evoluzione costruita attraverso il lavoro degli istruttori, delle associazioni del territorio, delle famiglie e degli stessi ragazzi, protagonisti di un percorso nel quale il mare è diventato uno spazio di autonomia, confronto e crescita.
A sottolineare il valore dell’esperienza sono stati anche gli interventi dedicati ai benefici della velaterapia e alle attività sportive inclusive, con uno sguardo rivolto ai prossimi appuntamenti e ai nuovi progetti del Circolo. Benefici che i dati esposti da Alice Rinaldi, direttrice sportiva del Circolo Nautico Volano, hanno dato un importate quadro dei risultati ottenuti.
Tra questi, particolare attenzione è stata dedicata anche alla futura Scuola di Vela per non vedenti, ulteriore passo nel percorso intrapreso dal Circolo Nautico Volano per rendere la pratica della vela sempre più accessibile.
La Scuola di Vela Parasailing intitolata a Mauro Rinaldi.
La giornata ha avuto un momento particolarmente significativo con l’intitolazione della Scuola di Vela Parasailing a Mauro Rinaldi, attraverso l’inaugurazione della targa commemorativa a lui dedicata.
Mauro Rinaldi, padre di Alice Rinaldi, aveva creduto fortemente nel progetto Parasailing e nel valore dello sport come strumento di inclusione. Nel corso della sua vita si era impegnato in prima persona per sostenere e sviluppare questo percorso, contribuendo alla crescita di un progetto che oggi continua a portare i ragazzi sui campi di regata.
L’intitolazione della Scuola di Vela Parasailing rappresenta quindi non solo un ricordo, ma anche il riconoscimento concreto di un impegno che ha accompagnato la nascita e lo sviluppo del progetto.
Il secondo Meeting “Sport – Disabilità – Inclusione” si è così trasformato in un momento di condivisione e di rilancio, con lo sguardo rivolto al futuro: perché la vela possa continuare a essere uno sport aperto, capace di abbattere barriere e offrire a tutti la possibilità di vivere il mare da protagonisti.

