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Mondiale iQFOiL, Renna parte forte a Weymouth, è quinto a due punti dalla vetta

Prima giornata di qualifica sui campi di Weymouth Bay e Portland Harbour. Quattro Upwind Sprint per gli uomini, due Sprint e due Course Racing per le donne. Tra le azzurre la migliore è Medea Falcioni, sesta
Il Campionato del Mondo iQFOiL 2026 è cominciato a Weymouth e Portland con una prima giornata tecnica e selettiva. Le flotte azzurre hanno regatato su due campi diversi — gli uomini in Weymouth Bay, le donne in Portland Harbour — con condizioni variabili che hanno richiesto fin da subito precisione nelle partenze e rapidità nelle scelte.
Gli uomini hanno disputato quattro Upwind Sprint, con la flotta divisa nei gruppi Giallo e Blu. Sul campo maschile il vento è arrivato da sud-ovest, mediamente tra i 10 e i 12 nodi, con un rinforzo fino a 16-18 nodi nella seconda prova, accompagnato dal passaggio di una nuvola con pioggia; nel corso della giornata è cresciuta anche la corrente, diventata un fattore nella lettura delle layline. Le donne, a Portland Harbour, hanno completato due Upwind Sprint e due Course Racing con vento tra i 7 e i 14 nodi.
La flotta maschile. Nicolò Renna ha aperto il Mondiale con due vittorie di prova e chiude la giornata al quinto posto assoluto con 7 punti, a due lunghezze dal gruppo di testa, dove sono appaiati a quota 5 l’olandese Luuc van Opzeeland, il polacco Paweł Tarnowski, il francese Nicolas Goyard e l’israeliano Yoav Omer. Leonardo Tomasini è settimo assoluto ed è al comando della classifica Under 23; Federico Alan Pilloni, campione europeo U23 in carica, è decimo. Più indietro Manolo Umberto Modena (19°), Luca Di Tomassi (23°), Mattia Saoncella (52°) e Francesco Forani (78°).
La flotta femminile. La migliore delle italiane è Medea Falcioni, sesta assoluta al termine di una giornata regolare, seguita da Carola Colasanto, tredicesima. Più attardate Sofia Renna (33ª) e Marta Maggetti (36ª), quest’ultima penalizzata da alcune imprecisioni sulle layline negli Sprint e da scelte strategiche che non hanno pagato nei Course Racing. Al comando c’è l’israeliana Tamar Steinberg, già nettamente davanti con 3 punti, seguita dall’australiana Stella Bilger e dalla norvegese Maya Gysler.
Andrea Melis, tecnico iQFOiL femminile
«È stata una prima giornata molto utile per capire subito quali saranno alcuni degli elementi determinanti di questo Mondiale. Abbiamo disputato quattro prove con vento tra 7 e 14 nodi e condizioni che hanno richiesto alle ragazze di adattarsi rapidamente sia nell’Upwind Sprint sia nel Course Racing. Medea Falcioni e Carola Colasanto hanno dato segnali molto positivi nelle partenze degli Sprint; Medea ha gestito bene pumping, virata e layline e nel Course Racing ha letto correttamente il campo, individuando il lato sinistro con più pressione e un angolo migliore. Per Marta Maggetti è stata una giornata più complessa, con qualche imprecisione sulle layline e alcune scelte strategiche che non hanno pagato. È soltanto il primo giorno di un Mondiale lungo: abbiamo indicazioni chiare su dove intervenire, dal posizionamento sulla linea alla precisione delle layline. A questo livello sono dettagli che fanno la differenza.»
Antonino Cangemi, tecnico iQFOiL femminile
«Il primo giorno ci lascia indicazioni positive, soprattutto per Medea, protagonista di una giornata molto solida e costante: anche nei Course Racing ha letto bene il lato favorevole ed è riuscita a recuperare posizioni. Anche Carola ha avuto momenti molto positivi negli Sprint; nell’ultima prova era intorno alla decima posizione alla prima boa dopo un’ottima partenza, ma un’alga nel foil le ha fatto perdere progressivamente terreno, e il risultato finale non racconta la qualità della sua prova. Per Sofia è stata una giornata più difficile, anche se un buon parziale nella seconda prova ne conferma il potenziale. Con una flotta unica così numerosa ogni errore può costare molto: il Mondiale è lungo, lo costruiremo una prova alla volta.»
Adriano Stella, tecnico iQFOiL maschile
«Sul campo di Weymouth Bay abbiamo disputato quattro Upwind Sprint, con vento da 240° mediamente tra 10 e 12 nodi e un rinforzo fino a 16-18 nodi nella seconda prova, associato al passaggio di una nube con pioggia. La corrente è aumentata durante la giornata ed è diventata un elemento importante nella valutazione delle layline. Molto bene Renna e Di Tomassi, particolarmente efficaci nelle partenze: in tutte e quattro le prove sono riusciti ad allungare bene con il pumping sul primo bordo, creandosi lo spazio per virare liberi. Nella terza prova, insieme al gruppo di testa, hanno però anticipato la layline della boa di bolina, favorendo chi da dietro aveva prolungato il bordo. Anche Pilloni ha interpretato bene le prime boline, con l’eccezione della seconda prova, quando è rimasto imbottigliato nel gruppo mure a sinistra ed è stato costretto a cercare spazio sottovento. Nel complesso una giornata positiva, soprattutto per la qualità delle partenze.»
Dario Pasta, tecnico iQFOiL maschile
«Abbiamo seguito la flotta Gialla, nella quale Leonardo Tomasini, Modena e Saoncella hanno disputato insieme tutte e quattro le prove. Il vento è stato molto oscillante e pulsante e, in un formato rapido come l’Upwind Sprint, ha richiesto grande capacità di lettura e decisioni immediate. Le partenze sono state nel complesso molto buone, con l’eccezione della prima prova di Modena; poi tutti e tre sono riusciti a interpretare bene i continui cambiamenti del vento. Saoncella era partito bene, ma nelle ultime due prove qualche errore di distrazione gli ha fatto perdere contatto con il gruppo di testa: a questo livello, con un formato così breve, si paga immediatamente. La prestazione complessiva resta positiva. Domani avremo altre quattro prove, questa volta all’interno del porto di Weymouth, su un campo ancora più tecnico: sarà importante ripartire dalla qualità delle partenze viste oggi.»
Verso il Day 2. La prima giornata conferma quanto questo Mondiale possa essere selettivo: vento pulsante, passaggi di nuvole, corrente e flotte numerose hanno imposto agli atleti continui adattamenti, premiando chi ha unito una buona partenza a una lettura immediata del campo. Per gli azzurri le indicazioni sono nel complesso positive — per qualità delle partenze, velocità e capacità di restare nel gruppo di testa — ma la giornata ha mostrato quanto poco margine ci sia per gli errori. La serie di qualifica prosegue martedì 8 settembre; i primi dieci di ogni flotta accederanno alle finali, con la Medal Series che assegnerà i titoli sabato 12.
Sito ufficiale: https://www.iqfoilclassofficial.org/all-info-weymouth-26
Risultati: https://2026iqworldsweymouth.sailti.com/en/default/races/race-resultsall