Colasanto

La vela azzurra entra nella fase decisiva dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 con risultati importanti su più fronti. Nell’iQFOiL maschile Leonardo Tomasini consolida la leadership della classifica generale, mentre Federico Allan Pilloni mantiene la seconda posizione. Nell’ILCA 7 Antonio Pascali continua a crescere e sale al quarto posto overall, sempre più vicino alla zona medaglie.

La quinta giornata ha confermato condizioni ancora impegnative, con vento leggero e instabile, caldo, umidità e lunghe attese a pesare sulla gestione fisica e mentale degli atleti. In questo contesto gli azzurri hanno saputo restare protagonisti, alternando prove di vertice a momenti più complessi, ma mantenendo aperti scenari importanti in tutte le classi.

Nell’iQFOiL maschile Tomasini (Circolo Surf Torbole) ha firmato due vittorie nelle quattro prove di giornata e, dopo una prima regata da scartare, ha reagito con una sequenza di grande solidità: 1-2-1. Pilloni (Yacht Club Costa Smeralda), pur in una giornata meno brillante rispetto alle precedenti, ha chiuso con quattro piazzamenti regolari – 2-3-3-3 – conservando il secondo posto in classifica e il vantaggio sul francese Gaspard Carfantan. L’Italia resta così al comando della flotta maschile con entrambi gli azzurri nelle prime due posizioni.

Nell’iQFOiL femminile giornata più combattuta per Medea Marisa Falcioni (SEF Stamura) e Carola Colasanto (LUISS SSD). Le due azzurre hanno aperto bene con un secondo e un terzo posto, poi hanno vissuto una fase centrale più complicata, con un BFD per Falcioni nella terza prova. La risposta è arrivata nell’ultima regata: Colasanto è partita forte e ha condotto fino alla vittoria, mentre Falcioni, più prudente dopo la penalità, ha recuperato fino al terzo posto. Entrambe restano pienamente in corsa in una classifica ancora molto corta.

Segnali importanti anche dagli ILCA. Nell’ILCA 7 Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) ha disputato un’altra giornata solida, con un quarto e un quinto posto che lo portano al quarto posto della classifica generale, ormai a stretto contatto con le posizioni da medaglia. Cesare Barabino (Yacht Club Costa Smeralda) ha aperto con un buon terzo posto nella prima prova di giornata, poi ha chiuso nono nella seconda: resta ottavo overall, con margini per risalire.

Nell’ILCA 6 Ginevra Caracciolo di Brienza (Fiamme Oro) conferma i segnali di crescita già mostrati nei giorni precedenti: dopo un dodicesimo posto nella prima prova, reagisce con un terzo posto importante nella seconda. Maria Vittoria Arseni (Fiamme Gialle) chiude una giornata regolare con un undicesimo e un dodicesimo posto, continuando a lavorare per entrare stabilmente nelle prime dieci.

Dario Pasta, tecnico iQFOiL maschile: “Quattro prove anche oggi, ancora con vento leggero e instabile. Leonardo, dopo una prima prova da scartare, ha reagito molto bene con una sequenza 1-2-1 che gli permette di consolidare la leadership. Federico ha avuto una giornata meno brillante rispetto alle precedenti, ma con quattro risultati molto regolari – 2-3-3-3 – mantiene la seconda posizione e il vantaggio sul francese Carfantan. Siamo entrati nella fase decisiva dei Giochi con i nostri due ragazzi davanti. Mancano due giornate e cinque prove e adesso, oltre alla prestazione in acqua, diventa fondamentale gestire bene le energie: caldo, umidità e lunghe attese iniziano inevitabilmente a pesare.”

Antonino Cangemi, tecnico iQFOiL femminile: “È stata una giornata con momenti molto positivi e altri più complicati. Medea e Carola hanno iniziato bene, chiudendo la prima prova seconda e terza, poi nella parte centrale abbiamo perso qualcosa: nella terza prova Medea ha anche preso un BFD, mentre Carola è riuscita a chiudere quarta. La reazione nell’ultima prova è però quella che volevamo vedere: Carola è partita molto bene e ha condotto la regata fin dall’inizio, mentre Medea, più prudente dopo il BFD, ha recuperato fino al terzo posto. Le classifiche sono molto corte e potrebbe entrare un ulteriore scarto: a due giorni dalla fine dobbiamo restare concentrati e continuare a regatare con fiducia.”

Giorgio Poggi, tecnico ILCA 6 e ILCA 7: “Nell’ILCA 7 arrivano conferme importanti. Antonio Pascali ha disputato un’altra giornata molto solida, con un quarto e un quinto posto che lo portano al quarto posto della classifica generale, ormai a stretto contatto con la zona medaglie. Sta trovando quella continuità che cercavamo e, a questo punto della competizione, ogni posizione può diventare importante.

Segnali positivi anche da Cesare Barabino, terzo nella prima prova di oggi. Nella seconda ha perso qualche posizione nell’ultima poppa chiudendo nono, ma sta iniziando a trovare la chiave giusta per interpretare queste regate e resta ottavo nella generale.

Nell’ILCA 6 Ginevra Caracciolo, dopo un dodicesimo nella prima prova, ha reagito subito conquistando un altro importante terzo posto. Quando il vento sale mostra una buona velocità: adesso dobbiamo trasformarla in maggiore continuità. Maria Vittoria Arseni è stata più regolare, con un undicesimo e un dodicesimo posto; il prossimo passo è riuscire a sfruttare meglio le opportunità subito dopo la partenza per entrare stabilmente nelle prime dieci.

Siamo nella parte decisiva dei Giochi: Antonio è ormai a ridosso del podio e nelle altre situazioni vediamo segnali di crescita. Ora l’obiettivo è dare continuità a questi progressi fino all’ultima prova.”

Il Direttore Tecnico Luca De Pedrini coordina il comparto tecnico azzurro in qualità di Team Leader, affiancato da Antonino Cangemi, Dario Pasta e Giorgio Poggi.

Verso il Day 6
A due giornate dalla conclusione, la competizione cambia inevitabilmente volto. Nell’iQFOiL maschile Tomasini e Pilloni continuano a occupare le prime due posizioni, ma con cinque prove ancora possibili ogni risultato può incidere sugli equilibri della classifica. Nell’iQFOiL femminile Falcioni e Colasanto restano dentro una battaglia molto serrata, nella quale anche l’ingresso di un ulteriore scarto potrà avere un peso importante.

Negli ILCA gli occhi sono soprattutto su Antonio Pascali, ora quarto e sempre più vicino alle posizioni da medaglia, mentre Barabino, Caracciolo e Arseni proveranno a trasformare i segnali positivi delle ultime giornate in un ulteriore passo avanti.

Dopo cinque giorni di caldo, attese e condizioni molto diverse tra loro, per gli azzurri comincia adesso la parte dei Giochi nella quale non conta più soltanto essere veloci: serviranno continuità, lucidità e capacità di sfruttare ogni singola occasione.

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