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Mondiali Formula Wing: Tomasi campione, argento di Cappuzzo e Maddalena Spanu. Italia protagonista a Istanbul

Tre medaglie, tre italiani nella Grand Final maschile, con Gregorio Pugliese quarto. Il risultato premia il lavoro del gruppo seguito da Mattia Camboni con Alessandra Sensini

Istanbul, Turchia, 15 agosto 2026: Un oro, due argenti, un quarto posto e tre italiani su quattro nella Grand Final maschile. L’Italia chiude da protagonista il Campionato del Mondo Formula Wing di Istanbul con Alessandro José Tomasi (Fraglia Vela Riva) campione del mondo, Francesco Cappuzzo (Reef) medaglia d’argento e Maddalena Spanu (Yacht Club Costa Smeralda), vicecampionessa mondiale. A completare il risultato nelle primissime posizioni è Gregorio Pugliese (Windsurf Livorno), quarto assoluto, capace di risalire nella Medal Series fino a raggiungere Tomasi e Cappuzzo nella regata decisiva.

È stato un Mondiale lungo e tecnicamente completo, con 21 prove disputate nell’opening series sia dagli uomini sia dalle donne, prima della Medal Series conclusiva. Le condizioni hanno richiesto continui adattamenti. Le prime giornate sono state caratterizzate da vento oscillante e rafficato, con una forte corrente nella parte alta del campo, mentre giovedì l’intensità è salita a circa 15 nodi medi con raffiche fino a 23. Quasi tutta la Gold Fleet maschile è arrivata a utilizzare wing da 5,5 metri. Anche alla vigilia della finale il vento è tornato instabile e rafficato, rendendo particolarmente importante la lettura del campo.

La giornata conclusiva ha ulteriormente evidenziato la forza italiana. Cappuzzo e Tomasi, primo e secondo dopo l’opening series, erano già qualificati direttamente alla Grand Final. A raggiungerli è stato Pugliese, entrato nella Medal Series con il nono posto, avanzato dai quarti e poi vincitore della semifinale. La regata per il titolo si è così aperta con tre italiani tra i quattro finalisti.

Tomasi e Cappuzzo, in quanto primi due qualificati, partivano con una vittoria già acquisita e il primo a raggiungerne due sarebbe diventato campione del mondo. Cappuzzo ha cercato maggiore pressione sulla sinistra del campo, Tomasi ha scelto la destra trovando il vento migliore. Il gardesano ha preso il comando e progressivamente allungato fino al traguardo che gli ha consegnato il titolo. Cappuzzo, protagonista di una settimana nella quale aveva a lungo guidato la classifica, conquista per il secondo anno consecutivo l’argento mondiale.

Il confronto con il primo Mondiale Formula Wing, disputato a Cagliari nel 2025, misura bene il passo avanti compiuto dagli italiani arrivati quest’anno nelle prime cinque posizioni. Tomasi era stato 4° e ora sale sul gradino più alto del podio, Cappuzzo conferma l’argento, Pugliese passa dall’11° al 4° posto. Tra le donne Spanu, campionessa mondiale 2025, conquista questa volta l’argento. Per Alessandro José Tomasi il titolo rappresenta il risultato più importante di un percorso iniziato sulle tavole a vela sull’Alto Garda. Cresciuto nel windsurf, prima nel Techno 293 e poi nell’iQFoil, ha trovato nel wingfoil una disciplina nella quale riunire l’esperienza maturata sulla tavola e la sensibilità nella conduzione del foil. Nel 2026 aveva già vinto le tappe di World Cup di Hong Kong e Gizzeria e a Istanbul completa la stagione con il titolo mondiale. Cappuzzo ha disputato un Campionato sempre da leader e solo nella finalissima ha ceduto a Tomasi, confermandosi argento. Ma il Campionato é stato un successo di squadra andando oltre le tre medaglie, con otto italiani nelle prime quindici posizioni delle due classifiche. Michele Capitani 11° (Tognazzi Marine Village), Nicolò Spanu 13° (Windsurfing Club Cagliari), Ernesto De Amicis (Reale Yacht Club Canottieri Savoia) 14° e tra le donne la giovanissima Lara Cristina Talarico (Chia Wind Club) 11^. 

Tra le donne Maddalena Spanu ha sfiorato la conferma iridata: nella Grand Final la sarda è partita meglio di Vaina Picot e ha preso il comando, ma in poppa la francese ha trovato il sorpasso decisivo mantenendo poi la testa fino all’arrivo. Per Spanu arriva così il secondo podio consecutivo al Mondiale Formula Wing, dopo il titolo conquistato nella prima edizione del 2025. Il risultato di Istanbul dà continuità al lavoro avviato dalla Federazione Italiana Vela sul Formula Wing, con il tecnico Mattia Camboni e il coordinamento del Direttore Tecnico Giovanile Alessandra Sensini.

Mattia Camboni, Tecnico Federale Formula Wing:

“Sono davvero felice per il risultato ottenuto dalla squadra in questa settimana. Era l’obiettivo che ci eravamo posti a inizio anno e per il quale il gruppo ha lavorato fin dal primo giorno insieme. Primo, secondo e quarto posto nel Mondiale maschile e secondo posto nel femminile sono risultati che confermano la qualità del lavoro svolto durante l’inverno. Come ho detto anche agli atleti, questo deve essere un punto di partenza e non un punto di arrivo. C’è ancora molto su cui lavorare e diversi aspetti sui quali possiamo crescere, ma siamo tutti davvero contenti per come è andato questo Campionato del Mondo”

Alessandra Sensini commenta: “Sono molto contenta dei risultati ottenuti. Alessandro e Francesco hanno disputato una settimana straordinaria, dimostrando una crescita non solo tecnica, ma completa, sia dal punto di vista mentale sia nella gestione complessiva della regata. Cappuzzo arrivava inoltre dalla conquista, appena una settimana prima, del titolo mondiale FreeFly-Slalom del GWA Wingfoil World Tour, ottenuto con un format di regata diverso: un’ulteriore conferma del suo valore nelle diverse declinazioni della disciplina. Maddalena Spanu, che si sta dividendo tra il Formula Wing e il programma olimpico del kite, continua a essere, insieme alla francese Vaina Picot, una delle atlete da battere. Sono molto contenta anche di come si è comportato tutto il gruppo, mostrando una maturità sempre maggiore nei diversi aspetti che una competizione di alto livello richiede. Dobbiamo comunque continuare a lavorare, perché ci sono ancora aspetti da migliorare e potenziare. Sarà importante anche monitorare le intenzioni di World Sailing riguardo a questa disciplina”.