Vela Giovanile

Mondiale ILCA 4 Youth: Scialpi quinto e Morina sesto, l’Italia sfiora il podio ad Aarhus

Tre italiani nelle top ten assolute e quattro nelle prime dieci posizioni Under 16. Il finale allontana alcune possibilità di medaglia, ma il tecnico FIV Matteo Raveglia raccoglie indicazioni importanti per il lavoro futuro

Aarhus, Danimarca, 10 agosto 2026 – Si chiude senza medaglie italiane, ma con diversi piazzamenti di rilievo e soprattutto molte indicazioni tecniche, il Campionato del Mondo ILCA 4 Youth di Aarhus. Una settimana particolarmente impegnativa, conclusa da 448 giovani velisti da 51 nazioni, nella quale i titoli mondiali sono andati allo svizzero Leo Gosling tra i ragazzi e alla greca Eleni Triantou tra le ragazze. Triantou ha conquistato anche il titolo Under 16. 

Nella classifica maschile Leandro Scialpi (Fraglia Vela Riva) chiude quinto con 82 punti, appena quattro più dello statunitense Alexander Montagu, bronzo con 78. Scialpi saluta Aarhus con un terzo posto nell’ultima prova. Enrico Morina (Fraglia Vela Riva), terzo alla vigilia della giornata conclusiva, termina sesto, a 10,6 dal podio. 

Per Morina il Mondiale rappresentava anche un nuovo confronto con gli avversari già incontrati all’Europeo di aprile. A Los Alcázares l’italiano aveva conquistato il titolo continentale davanti al greco Stefanos Samaras e proprio a Gosling. Ad Aarhus Gosling e Samaras hanno occupato i primi due gradini del podio mondiale, mentre Morina è rimasto in corsa per una medaglia fino all’ultima giornata. Una fotografia di quanto siano vicini i valori all’interno di questa generazione e di quanto continuità e capacità di leggere ogni situazione possano decidere un grande campionato.  Tra le ragazze entra nella top ten Zala Sterni (Sirena Klub Nautico Triestino), nona assoluta. Nella classifica Under 16 il miglior risultato italiano è il quarto posto di Irene Cozzolino (LNI Napoli), sedicesima assoluta. Margherita Giannantonio (Circolo Vela Bellano), quarta U16 prima della giornata conclusiva, scende al nono posto di categoria dopo un finale difficile. 

Anche tra gli U16 maschili il podio è rimasto vicino fino alle ultime battute. Martino Paone Mittner (Compagnia della Vela Venezia) era ancora in corsa per la medaglia, ma la doppia penalità nell’ultima prova, DNE non scartabile, lo ha fatto scendere al nono posto. Subito dietro, decimo, Marco Emanuele Aloisi (Fraglia Vela Riva).  I numeri raccontano bene il livello del confronto internazionale. Nella top ten maschile sono rappresentate otto nazioni, con Italia e Stati Uniti uniche ad avere due velisti ciascuna. Anche tra le ragazze le prime dieci appartengono a otto nazioni diverse. Sommando le due classifiche assolute, i venti posti delle top ten sono distribuiti fra undici nazioni: l’Italia ne occupa tre, Scialpi, Morina e Sterni, seconda soltanto alla Grecia che ne conta quattro. 

Il tecnico giovanile FIV Matteo Raveglia, presente ad Aarhus in osservazione e supporto agli italiani, sottolinea soprattutto quanto il campo danese abbia messo alla prova i ragazzi: “È stato un campionato molto complicato, caratterizzato per gran parte delle prove da condizioni instabili. Il vento da terra era oscillante, con forti differenze di pressione e molto poco prevedibile. I ragazzi non sono abituati a regatare in queste condizioni e hanno fatto fatica a leggerle. A questo si sono aggiunte tantissime ore in acqua: cinque nell’ultima giornata, sei il giorno precedente e sette in quella ancora prima. Sono arrivati alla fine molto stanchi e provati.”

Ma proprio dalle difficoltà arrivano le indicazioni più utili in prospettiva.

“Ci dispiace perché con Mittner eravamo molto vicini alla medaglia e nell’ultima prova è arrivata la doppia gialla, mentre Scialpi e Morina hanno chiuso davvero a poco dal podio. I lati positivi sono che i ragazzi si sono adattati molto bene alle nuove vele radiali. Ho visto belle velocità e, quando riuscivano a partire bene e a trovare la fase giusta, navigavano molto bene. In queste condizioni ci manca ancora continuità. È un’indicazione precisa su cui lavorare durante l’inverno per arrivare il prossimo anno più preparati.”

È questo il dato con cui la FIV lascia il Mondiale ILCA 4: una presenza pensata per osservare, raccogliere informazioni e trasformarle in lavoro, all’interno del percorso coordinato dalla Direttrice Tecnica Alessandra Sensini con lo staff federale e insieme all’attività quotidiana svolta nei circoli.

Aarhus resta ora al centro della vela giovanile internazionale: dall’11 al 19 agosto sarà la volta del Campionato del Mondo ILCA 6 Youth.

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