Para Sailing

“Navigare insieme”: tre giorni sul Lago di Iseo per la vela accessibile

Dal 1 al 3 giugno il Lago d’Iseo ospiterà una nuova tappa di “Navigare Insieme: l’Italia, senza barriere”, il progetto promosso dalla Federazione Italiana Vela con il sostegno di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica dedicato al Para Sailing e a una vela sempre più aperta e accessibile a tutti, in collaborazione con l’Associazione Nautica Sebina.

Per tre giorni il lago diventerà un punto d’incontro tra sport, inclusione e condivisione. In acqua ci saranno attività di Para Sailing, uscite in barca ed esperienze aperte anche a chi non si è mai avvicinato prima alla vela. A terra, invece, spazio a momenti di incontro, attività dedicate e occasioni per conoscere più da vicino un movimento che negli ultimi anni è cresciuto sempre di più, non solo dal punto di vista sportivo.

L’idea alla base del progetto è semplice: vivere la vela insieme, senza barriere. Mettere in acqua persone diverse per esperienza, età e percorso personale, creando un ambiente dove lo sport diventa davvero uno strumento di partecipazione e autonomia. Ed è probabilmente questo l’aspetto che rende “Navigare Insieme” qualcosa di diverso da una semplice manifestazione sportiva.

Durante le tre giornate saranno presenti atleti, tecnici e partecipanti provenienti da diverse realtà del territorio, contribuendo a creare quell’atmosfera informale e partecipativa che ormai è diventata uno degli elementi distintivi del progetto. Perché alla fine, al di là delle attività e delle uscite in barca, il senso dell’iniziativa resta soprattutto questo: usare la vela per creare connessioni tra persone.

“Progetti come ‘Navigare Insieme’ rappresentano perfettamente la visione della Federazione Italiana Vela: una vela sempre più aperta, inclusiva e accessibile a tutti. Il Para Sailing non è soltanto attività sportiva, ma uno straordinario strumento di partecipazione, autonomia e crescita personale. Vedere persone diverse per età, esperienze e percorsi condividere il mare e la passione per la vela è il segnale più concreto del valore sociale che questo sport può generare.” Dichiara Fabio Colella, Consigliere Federale delegato al Settore Para Sailing.