VII Zona

Trapani non delude. Successo Optimist in Sicilia

Le acque di Trapani hanno emesso il loro verdetto. Dopo tre giorni di regate intense, sfide tattiche e un vento che ha messo a dura prova i nervi dei 140 giovani talenti della classe Optimist, si è conclusa la Prima Selezione Nazionale. Un evento che non è stato solo una gara, ma una vera celebrazione della vela giovanile italiana, dove il rigore tecnico ha incontrato la passione pura di chi sogna i palcoscenici mondiali.

A svettare su tutti, con una costanza impressionante lungo le nove prove disputate, sono stati Luca Bonizzoni (SC Garda Salò) e Annalie Meoni (Fraglia Vela Malcesine). Bonizzoni ha dominato il raggruppamento maschile, precedendo un agguerrito Nicola Di Pilla e Andrea Demurtas. Tra le ragazze, la Meoni ha imposto il suo ritmo, lasciandosi alle spalle Carol Veneri e Beatrice Fornaro in un duello di altissimo profilo tecnico.

Al centro di questo successo c’è l’impeccabile macchina organizzativa della Lega Navale di Trapani. La scelta di Trapani non è stata casuale: la zona si conferma un hub d’eccellenza per la Federazione Italiana Vela. Sotto l’egida della VII Zona, la LNI Trapani ha dimostrato una capacità logistica e sportiva di primo livello, trasformando il campo di regata siciliano in un teatro perfetto per la crescita dei futuri campioni olimpici.

Il Presidente della LNI Trapani, Piero Culcasi, ha espresso enorme soddisfazione: “Trapani si è dimostrata all’altezza delle aspettative nazionali. Il merito va ai nostri 40 volontari e alla sinergia con i tecnici federali”. Un plauso che va oltre il risultato sportivo, toccando l’eccellenza gestionale che la Sicilia velica sta esportando con orgoglio.

“Lo sport è anche saper accettare le avversità e onorare il guidone fino all’ultimo bordo.” – Gianvito Ciulla, Vicepresidente LNI Trapani.

Non è mancato il cuore, quello mostrato dai padroni di casa. Nonostante la sfortuna – con Francesco Di Gaetano costretto al ritiro e Matteo Galli frenato da una forte febbre, lo spirito trapanese è emerso con forza. Galli, scendendo in mare nell’ultimo giorno nonostante la febbre, ha dato una lezione di resilienza che incarna perfettamente i valori della vela giovanile.

Ora il testimone passa allo Yacht Club Gaeta per la seconda selezione di maggio. Da qui usciranno i nomi dei dodici che rappresenteranno l’Italia ai Mondiali e agli Europei. Ma Trapani resta nel cuore della flotta: l’obiettivo è chiaro, diventare un centro culturale nautico internazionale, consolidando il ruolo della VII Zona come porto sicuro per i talenti di domani.

Elisabetta Vassallo