XI Zona

Banchi a vela: il progetto della XI Zona tra formazione e cultura del mare.

Un ponte tra scuola e mare, tra formazione tecnica e cultura: è questo lo spirito del progetto ideato dalla XI Zona e pensato per dare valore concreto al tirocinio degli aspiranti istruttori e, allo stesso tempo, portare la vela tra i banchi di scuola.

Un progetto nato dalla XI Zona

L’iniziativa è stata ideata direttamente dalla XI Zona con l’obiettivo di arricchire il percorso formativo degli istruttori in fase di qualificazione. La traccia culturale si inserisce nel solco del progetto Velascuola della FIV, ma con un approccio sperimentale e fortemente territoriale, capace di adattarsi alle esigenze del contesto scolastico.

“Condividere con le scuole del territorio la ricchezza del patrimonio culturale della marineria per noi è un grande privilegio. –  Dichiara la Presidente Silvia Campanini – Farlo con i nostri futuri istruttori è un gesto simbolico che ci mostra con chiarezza la ricchezza di valori che porteranno nei circoli da cui provengono. Era un progetto sperimentale che si è rivelato un momento di grande e generosa collaborazione con le scuole che ringraziamo di cuore. Stiamo lavorando per il 2027 per rendere la cultura velica un asse portante del futuro della nostra regione.”

Il progetto nasce da un importante lavoro di squadra all’interno della XI zona dove hanno formato il team organizzativo Anna Crotti, Vicepresidente di zona, Mariafederica Grassi, Consigliera responsabile della formazione della zona, Jacopo Mutti responsabile della formazione istruttori, Franco Fregni consigliere delegato Scuole Vela, Vela Scuola e progetti speciali.

I protagonisti: istruttori e studenti

A guidare le attività sono stati 17 aspiranti istruttori della XI Zona che, al termine del percorso – previsto per fine aprile – completeranno la loro formazione.

Il progetto ha coinvolto 25 classi per un totale di circa 500 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio romagnolo, tra cui Pisignano, Castiglione di Cervia, Castiglione di Ravenna, Ravenna e Porto Fuori.

Una vela che diventa cultura

L’obiettivo principale è stato quello di formare istruttori capaci non solo di insegnare la vela in acqua, ma anche di trasmetterne i valori e i contenuti culturali in contesti complessi come quello scolastico.

Gli aspiranti istruttori sono entrati nelle classi per affiancare i programmi didattici, proponendo attività sinergiche e multidisciplinari, capaci di unire teoria e pratica.

Un programma multidisciplinare

Il progetto si è sviluppato attraverso un percorso articolato che ha toccato diverse aree tematiche:

Attività manuali e creative

  • realizzazione di nodi marinari
  • costruzione di una barca in cartoncino
  • disegni a tema nautico

Geografia e scienze

  • direzione del vento e orientamento con la bussola
  • nascita della brezza di mare (pressioni e volumi d’aria)
  • formazione dei venti e rosa dei venti
  • principio di Archimede

Storia della navigazione

  • grandi esplorazioni
  • il diario di Cook e la scoperta dell’Australia
  • le Repubbliche Marinare
  • la scoperta dell’America
  • pirateria e civiltà vichinga
  • la rotta del tè

Geometria applicata alla navigazione

  • utilizzo di compasso, goniometro e squadra
  • basi della navigazione su carta nautica

Al termine del progetto è stato chiesto ai docenti di valutare le attività svolte dagli aspiranti istruttori, per avere un feedback sul programma e sulle capacità personali.

Un laboratorio per il futuro

Questa prima esperienza rappresenta un vero e proprio laboratorio formativo: un modello che punta a crescere e consolidarsi nel tempo, rafforzando il legame tra la vela e il territorio.

La XI Zona lavora ogni giorno per portare la vela non solo uno sport, ma anche come strumento educativo completo, capace di sviluppare competenze, curiosità e consapevolezza nei più giovani, formando al contempo istruttori sempre più preparati e versatili.

Le conclusioni degli insegnati delle classi coinvolte.

“I ragazzi hanno saputo alternarsi tra spiegazioni al grande gruppo e individuali, hanno fatto domande per coinvolgere i bambini e mantenere viva l’attenzione. La dimostrazione pratica è stata molto stimolante, anche per richiamare fatti matematici e geometrici e vederli applicati.”

“Ragazzi molto competenti, gentili e molto disponibili.”

“Ottimo lavoro dei ragazzi.  Sono stati molto coinvolgenti e chiari nelle spiegazioni date sia teoriche che pratiche, soprattutto per la realizzazione dei nodi.”

“Ragazzi bravi, disponibili e pazienti!! “