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LNI Napoli, l’amore per il mare racchiuso in un volume che celebra 125 anni di attività

Un prezioso volume per celebrare 125 anni di storia. Pagine che raccontano traguardi, sfide, successi e l’evoluzione nel tempo di una istituzione partenopea, la Lega Navale Italiana Sezione di Napoli, che ha fatto dell’amore per il mare, dell’impegno nello sport e nel sociale, i capisaldi fondamentali della sua attività. Sono i contenuti del volume edito da Guida Editori e curato da Anna Maria Irace, il libro è un interessante excursus che parte dalle origini, che martedì pomeriggio verrà presentato per celebrare i 125 anni dalla fondazione della sezione di Napoli dell’ente pubblico, da sempre impegnato per la promozione della cultura del mare. La storia della Lega Navale Italiana Sezione di Napoli è una “lunga navigazione” che racconta, attraverso le sue storie e i suoi protagonisti, l’importanza di diffondere la cultura del mare, di promuovere la sicurezza e il rispetto per l’ambiente marino, di rendere accessibile il mondo della nautica attraverso attività formative e sportive, con un occhio di riguardo per l’inclusione sociale e la salvaguardia del patrimonio costiero. L’associazione ha sempre avuto un ruolo attivo nell’educare e sensibilizzare le persone, specialmente i giovani e i più fragili, e ha sempre offerto la sua collaborazione alle istituzioni per il benessere del Paese e l’amore per il mare.
“È con questo intento che abbiamo voluto realizzare questo libro, perché gli eventi significativi del nostro passato non andassero persi – sottolinea l’avvocato Michele Sorrenti, Presidente della Lega Navale Italiana Sezione di Napoli – Custodire il passato ci consente di costruire le fondamenta necessarie a comprendere il presente nonché di lavorare per un futuro più consapevole e significativo. Un grazie va ad Anna Maria Irace che, con passione e dedizione, ha lavorato l’intero progetto editoriale, dall’ideazione alla stampa, e a Diego Guida che, con la sua casa editrice, ha realizzato il volume”. Alla presentazione di martedì sarà presente l’ammiraglio Donato Marzano, presidente nazionale della Lega Navale Italiana che ha definito la sezione di Napoli “un crocevia di energie positive, di eccellenza sportiva, di impegno sociale, di passione nella diffusione della cultura del mare e di attenzione verso i giovani e le fasce più fragili della popolazione. Nel 2016, insieme all’allora presidente della Sezione di Napoli Alfredo Vaglieco, portammo a compimento l’Accademia dell’Alto Mare, un progetto culturale congiunto tra la Marina Militare e la Lega Navale Italiana per la promozione della cultura e delle tradizioni marinaresche che proprio al Molosiglio ha trovato sede insieme al Centro Studi Tradizioni Nautiche della LNI, vero e proprio archivio vivente della cultura del mare che è oggi al centro della collaborazione tra Lega Navale e Accademia della Crusca. Ma la Sezione di Napoli è soprattutto sinonimo di spirito di amicizia e fratellanza che si respira in banchina, il sentirsi parte di una ‘band of brothers’ che condivide l’amore per il mare e rende viva ogni giorno la missione della Lega Navale Italiana”.